Cayenna

Essere se stessi contro ogni violenza

Ciao mondo!!

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8 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | 7 commenti

IL PREZZO DELLA COSCIENZA

E’  iniziato da molto tempo ma ogni qualvolta che ci viene fatto intravedere il vero volto dell’Islam, non dell’Islam buonista – rassicurante che ci vuol far credere che la convivenza con loro non solo è fattibile  ma la migliore possibile, tutto viene abilmente fatto sparire cercando d’indurci all’oblio.

Nello specifico mi riferisco alle ultime informazioni relative a quanto il regime iraniano ( inserire nome presidente ) sta attualmente perpetrando nel nome del loro dio “ Allah Akbar “ e del suo profeta Maometto.

Come tutti ho avuto modo di ascoltare due notizie che ritengo a dir poco sconcertanti :

– la condanna alla lapidazione di un’adultera, emessa dopo la confessione del tradimento e l’aver progettato la morte del marito

– la negazione del permesso di espatrio ad un regista  per poter partecipare alla mostra internazionale di Venezia dopo che gli era stata negata ormai da tempo la possibilità di girare e quindi di esprimere la propria arte e quindi il proprio IO.

E  noi : a parte dei sit-in pubblicizzati non più di tanto e ad una sedia vuota a ricordo non abbiamo saputo fare . E non è servito nemmeno la richiesta di liberazione fatta da Carla Bruni ( madame Sarkozy ). La reazione è stata, oltre al denigrare su quotidiani e televisione iraniani, quella di annunciare l’imminente lapidazione di altre 150 donne che sono ancora detenute sebben la sentenza già emanata.

Ma prese di posizioni politiche, ufficiali, ben definite nemmeno l’ombra. E mi ricordo di quanto ha scritto Oriana Fallaci in uno dei suoi libri in merito al lassismo occidentale: è stata una facile Cassandra !  Riporta altresì anche una citazione attribuita ad Andreotti “ i politici dell’aranciata “ per definire quei personaggi che per compiacere l’Islam non bevevano in pubblico alcoolici  ed erano ben disposti nell’agevolare l’immigrazione dei mussulmani nel mondo occidentale. Immigrazione ben gestita e con innumerevoli agevolazioni rispetto agli altri cittadini: precedenza per l’assegnazione di case popolare, tutela legale assicurata e gratuita, assistenza sociale a qualsiasi livello etc… Tutte quei benefit sociali e tutele  che tutt’ora non sono fruibili da tutte quelle famiglie in disagiate condizioni economiche o addirittura senza reddito.

E tutto questo mi fa sorgere una domanda spontanea: ma quale è la merce di scambio? Che cosa hanno di tanto importante che ci fa dimenticare la non reciprocità nel riconoscimento dei più elementari liberta politiche e democratiche  arrivando addirittura in alcuni  Stati a non permettere alle donne occidentali di camminare per la strada senza coprirsi il capo oppure di portare un crocifisso al collo ??

 

L’unica risposta che sono riuscito a darmi ha una sola parola :  ENERGIA  che attualmente è sinonimo di PETROLIO .

 

Il nostro mondo, occidentale o non, è decisamente sbilanciato su questa fonte energetica e per essa dimentica tutte le più basilari e principali regole democratiche e principi fondamentali ed inalienabili.

Essa non è rinnovabile, non è pulita, e paragonandola alle più attuali fonte energetiche, sebbene non ancora pienamente sfruttate e ancora da sviluppare e potenziare, si può tranquillamente affermare che il petrolio è la preistoria  dell’energia. Anche se pare che lo scibile umano si sia irrigidito solamente sul suo sfruttamento in tutte le sue forme.

E quindi credo che il primo passo per riequilibrare il rapporto tra occidente ed Islam passi proprio dall’indipendenza energetica. Indipendenza che ci permetterebbe di confrontarci in maniera paritetica con loro, senza essere inconsciamente o consciamente ricattabili come già avvenuto. E a quel punto dovremo veramente essere capaci di capire e interpretare le loro esigenze e necessità aiutando tutte quelle espressioni di libertà e persone affinché il mondo Islamico non si chiuda su di esso dando ulteriore spazio agli oltranzisti, mujāhidīn .

11 settembre 2010 Posted by | Senza categoria | 16 commenti

PTESAN WIN

La leggenda della donna  bisonte bianco.

  

 

  

Figura principale della religione dei Nativi Americani.

Di seguito una delle versioni che viene tramandata dal Popolo degli Uomini.

Fra le sette tribù Irochesi vi erano gli Itazipcho ( Senza Archi ) : erano affamati e cercavano

disperatamente dei bisonti. Il loro capo scelse due giovani fra i suoi guerrieri perché

andassero a caccia di selvaggina. Vagarono a lungo senza fortuna, sin quando uno disse : “ Vedo

un bisonte venire verso di noi”. Quando la sagoma dell’animale fu più vicina il secondo guerriero

esclamò :“ Non è un bisonte ma una donna !” Era realmente una donna

ma di  una bellezza sovraumana. Aveva un viso radioso e sembrava fluttuare nell’aria invece

di camminare. Uno di loro ne era così attratto che voleva possederla ma il compagno lo avvisò

dicendogli : “ non vedi che questa donna non è umana, cammina nell’aria ?”

L’altro però non gli diede retta e allungò il braccio per toccarla. In quel momento una nuvola

discese su di lui e quando si sollevò delle sue membra non rimase che cenere.

La donna quindi si rivolse al superstite dicendo  “il tuo amico aveva pensieri impuri ed

è stato punito. Sono stata mandata dalla Nazione del Bisonte per dare un messaggio al vostro

popolo. Prepara la tua tribù perché vi giungerò domani. Di pure cosa è successo qui.

Torna da loro senza voltarti”.

Donna Bisone Bianco si ripresentò l’indomani all’accampamento degli Itazpicho, entrò nella

capanna costruita per lei, sollevò verso il cielo la pipa che aveva portato la tribù e disse :

“ Pregate Wakan Tanka ‘ Il Creatore ‘. Questa pipa vi ha donato. La offro ai Wakinian,

il popolo alato del cielo e rendo grazie al mondo dello Spirito, il mondo dell’aldilà.”

Per quattro giorni Ptesan Win, come venne chiamata, istruì e civilizzò la popolazione.

Poi, mentre si allontanava verso una collina promise di tornare scomparendo lentamente.

Anche il popolo dei Sioux si tramanda il racconto della Donna  Bisonte Bianco.

Gli Indiani d’America non operano una netta divisione  fra il mondo degli uomini e quello

degli spiriti, i quali entrano in contatto con gli essere umani e, in alcuni momenti sacri, se ne impossessano.

Il 20 agosto 1994 nel Wisconsin nacque Miracle, un bufalo femmina bianco.

Molti indiani lo credettero simbolo di un nuovo cammino dell’umanità verso la purezza del cuore,

della mente e dello spirito.

 

 

Non si può diventare un guerriero spirituale solo perché lo si desidera.

E’ un cammino interminabile che durerà fino all’ultimo istante di vita.

Non si nasce guerriero e non si nasce uomo comune.

Siamo noi a trasformarci nell’uno o nell’altro.

L’uomo non è altro che un filo all’interno della rete della vita.

 

7 settembre 2010 Posted by | Senza categoria | 6 commenti

Il terzo occhio

La prima volta che ho letto qualcosa in merito è stato ormai quasi 30 anni fa.

Autore è Lobsang Rampa e il suo libro mi aveva coinvolto ed affascinato molto anche se, quando rientrato in Italia, non sono riuscito all’epoca approfondire quanto avevo letto anche perchè nessuno sapeva dirmi niente, e non c’era ancora Internet.

“…Il “terzo occhio” è il presupposto dell'”intuito” e della “chiaroveggenza“. Esso è situato nel centro della fronte leggermente sopra le sopracciglia. E’ collegato al sesto chakra e alla ghiandola pituitaria o ipofisi, anche se è comune credere che la ghiandola pineale o epifisi sia la ghiandola del terzo occhio. Attualmente possiamo dire che la pineale è una ghiandola in letargo, dovuto al suo inutilizzo negli ultimi millenni da parte dell’uomo.
L’attivazione del sesto chakra comporta l’emancipazione dell’intuito personale. L’intuizione è la capacità di captare una verità senza l’uso della logica mentale. Essa fa parte della sfera irrazionale dell’uomo. Una forte intuizione porta alla “divinazione”, della quale la più comune e popolare pratica è la cartomanzia.
Un essere in evoluzione passa dall’iniziale intuizione alla piena attivazione del terzo occhio e così alla veggenza. Divinazione, terzo occhio e veggenza rientrano sempre nella sfera dei talenti personali.
Quando il terzo occhio è totalmente aperto è possibile vedere e fare molte cose. E’ possibile vedere dentro ad un corpo umano sia nel macro (organi, ghiandole, ecc.), sia nel micro (sangue, cellule, ecc.), tanto da poterne fare dei check-up particolareggiati. E’ possibile vedere anche altre realtà, oltre a quella fisica, come ad esempio le entità disincarnate, l’aura, i chakra. Tramite di esso è possibile rivivere in pieno una propria vita passata, ma anche vedere quella di altri. E’ possibile sapere e vedere che cosa fanno, pensano e dicono le altre persone, restando però nella più completa discrezione. E’ possibile fare un “volo astrale“. Con il terzo occhio è inoltre possibile praticare la magia nera, come malocchio, fatture, malefici, stregoneria, ecc., e la magia bianca, come sciamanesimo, guarigioni miracolose sia fisiche che astrali, esorcismi, ecc. Il suo uso non sempre però necessita di un essere pienamente consapevole, a volte il soggetto opera usando l’intuizione unita alla grande pratica acquisita nel tempo. Una coscienza involuta usa la veggenza per operare la magia nera, altresì, una coscienza evoluta la usa per operare quella bianca.”

 

Truth of Third Eye

 

23 febbraio 2010 Posted by | Senza categoria | 7 commenti

PERCHE’ LE DONNE S’ARRABBIANO ??

E’ la Domanda per antonomasia per noi uomini.

La mia per eccellenza.  Perché ?!

Quando pensi di aver trovato una risposta, illudendoti di aver risolto l’arcano mistero e di aver raggiunto l’agognato traguardo dell’equilibrio è il momento che scopri di aver cannato in pieno.

All’improvviso basta un niente e ti rendi conto di non aver capito niente  ritrovandoti nuovamente al punto di partenza.

Con il culo per terra.

Enigma_GeoMusika

17 febbraio 2010 Posted by | Senza categoria | 4 commenti

… ?

E’ successo qualche mese fa.

Sono rimasto deluso da un atteggiamento dove lavoro.

Messo in atto da uno a cui avevo dato fiducia.

E una ragazza che lavora con me, furbetta ma simpatica, per consolarmi e cercare di ridurre questa mia delusione ha esordito :

  Come  si  è  così  si  pensa

                                                                                                                             Valentina

Non è che sia servito a lenire la mia delusione, ma mi ha permesso di interpretare le cose in maniera leggermente diversa.

domanda-1

31 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | 7 commenti

The Big Bang

25 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | 1 commento

WE’RE HE WORLD

 

Per chi ………crede  solamente nei mali del mondo

Per chi ………crede che Dio sia solo una medicina oppure un ombrello

Per chi ……… crede che devono iniziare sempre gli altri

Per chi ………crede ancora in un mondo migliore 

 

   

 

There comes a time                                               Arriva un momento

When we head a certain call                                   in cui abbiamo bisogno di una chiamata

When the world must come together as one                 quando il mondo deve tornare unito

There are peolple dying                                          C’è gente che muore

And it’s time to lend a hand to life                          ed è tempo di aiutare la vita,

The greatest gift of all                                           il più grande regalo del mondo.

 

We can’t go on                                                   Non possiamo andare avanti

Pretneding day by day                                           fingendo di giorno in giorno

That someone, somewhere will soon make a change     che qualcuno, da qualche parte, presto cambi le cose

God’s great big family                                         Siamo parte della grande famigli di Dio

And the truth,you know,love is all we need             la verità,lo sai,è l’amore quello di cui abbiamo bisogno

 

We are the world                                               Noi siamo il mondo

We are the children                                            Noi siamo i bambini

We are the ones who make a brighter day                Noi saremo quelli che un giorno porteranno la luce

So let’s start giving                                            quindi iniziamo a donare.

There’s a choice we’re making                                Questa è la scelta che stiamo facendo

We’re saving our own lives                                   stiamo salvando le nostre stesse vite,

It’s true we’ll make a better day                            davvero possiamo costruire giorni migliori,

Just you and me                                                solo tu ed io.

  

Send them your heart                                         Manda loro il tuo cuore

So they’ll know that someone cares                        così sapranno che qualcuno gli vuol bene

And their lives will be stronger and free                  e le loro vite saranno più forti e libere

As God has shown us by turning stone to bread       Come Dio ci mostrò, mutando le pietre in pane,

So we all must lend a helping hand                        così tutti noi dobbiamo dare un aiuto.

 

 

We are the world                                               Noi siamo il mondo

We are the children                                            Noi siamo i bambini

We are the ones who make a brighter day                Noi saremo quelli che un giorno porteranno la luce

So let’s start giving                                             quindi iniziamo a donare.

There’s a choice we’re making                                Questa è la scelta che stiamo facendo

We’re saving our own lives                                    stiamo salvando le nostre stesse vite,

It’s true we’ll make a better day                             davvero possiamo costruire giorni migliori,

Just you and me                                                 solo tu ed io.

 

 

When you’re down and out                                   Quando sei triste e stanco,

There seems no hope at all                                    quando sembra che non ci sia più speranza per tutti,

But if you just believe                                          ma se tu hai fiducia

There’s no way we can fall                                    non possiamo essere sconfitti

Well, well, well,well, let use realize                         Bene, rendiamoci conto

That a change will only come                                che le cose potranno cambiare solamente

When we stand together as one                             quando saremo uniti come una cosa sola.

We are the world                                               Noi siamo il mondo

 

We are the children                                            Noi siamo i bambini

We are the ones who make a brighter day                Noi saremo quelli che un giorno porteranno la luce

So let’s start giving                                             quindi iniziamo a donare.

There’s a choice we’re making                                Questa è la scelta che stiamo facendo

We’re saving our own lives                                    stiamo salvando le nostre stesse vite,

It’s true we’ll make a better day                             davvero possiamo costruire giorni migliori,

Just you and me                                                 solo tu ed io

 

 

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25 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | 4 commenti

Lo Spirito del Natale

Ed è ancora Natale.

E anche suggestivo: la neve ha imbiancato tutto rendendo quanto ci circonda candido, morbido.

Come se ci volesse accompagnare verso il Santo giorno, predisponendo il nostro animo .

Ma risulta essere un vano tentativo, tardivo ormai.

Siamo ormai sempre più presi dal pragmatico nostro modo di vivere. Sempre di corsa giorno per giorno, rincorrendo  la nostra vita che ci sfugge tra le mani mancando le cose che contano , che ci permettono di sentirci bene con noi stessi e con gli altri. Correndo, inseguendo i nostri bisogni sempre maggiori non riuscendo quasi più a fermarci per parlare con la nostra famiglia, i nostri affetti, con le persone che per noi contano o dovrebbero contare.

Come se questo correre ci potesse permettere di riagguantare Lo Spirito del Natale “.

Spirito che mi ricordo bene dove l’ho visto : negli occhi dei miei figli quando ancora piccoli, in trepidante attesa, andavano a letto presto la sera della Vigilia dopo aver posto Gesù Bambino nella mangiatoia, per potersi alzare presto al mattino per vedere i regali sotto l’albero. Quei regali sognati da sempre, per tutto l’anno, e non importava se none erano quelli speravano; erano i regali portati direttamente da quel Bambino nato durante la notte, magica. E che durante il giorno davano gli auguri di Buon Natale a tutti: conosciuti e non. Con quell’entusiasmo che solo i bambini hanno.

 Ecco vorrei che quel Gesù Bambino quest’anno possa fare un regalo a tutti noi: ci faccia riscoprire lo “ Lo Spirito del Natale “ con quella gioia, spontaneità propria dei bambini.

Auguri a tutti , di cuore.

  

Nativita

23 dicembre 2009 Posted by | Senza categoria | 3 commenti

Timore della libertà

Un pensiero ricorrente, che sempre più spesso si sta presentando  :  il  timore della libertà.

Ho sempre parlato, discusso, enfatizzato sulla libertà : mia e degli altri.

Ho sempre difeso e creduto nella libertà dell’individuo ritenendo che davanti a delle scelte, che si possono definire esistenziali, non ci sarebbe stata alcuna esitazione, alcun timore e dubbio nella scelta che avrei effettuato: la libertà.

Libertà  di esprimere, in maniera opportuna e corretta, il mio pensiero e quindi il mio Io. Cercando sì di non ferire , e ancor peggio denigrare od umiliare l’altro, ma rimanendo coerente con quello che ho sempre creduto e col passare del tempo consolidato in me.

Libertà di azione, di poter fare delle scelte totalmente lontane e diverse dal vivere del momento rimanendo indipendente dai condizionamenti esterni, familiari e non.  Essere se stessi contro ogni violenza.

Ma poi ci si scontra con la realtà, gli equilibri da mantenere, dagli affetti che ti circondano,  dal  credo religioso.

E ti senti fuori luogo, in contraddizione con te stesso scoprendo che la libertà di cui si è sempre parlato forse non è quella  che stavi cercando e che invece all’improvviso incute timore.

Timore di scoprire libertà che non vorresti avere e che non sapresti più come gestire.

Timore di non fare la cosa giusta ma invece sei spinto dall’orgoglio ferito.

Timore  di effettuare solamente una scelta egoistica.

E ci si ritrova in conflitto con se stessi, sconfitto dalla stessa voglia di libertà.

 

 albatros

 

 

17 novembre 2009 Posted by | Senza categoria | 8 commenti